Hai per caso cercato su Google “esempio business plan”?

Perciò ti interessa sapere come strutturare al meglio un business plan efficace per il tuo servizio o prodotto.

Che tu stia partendo da zero o meno, se hai un progetto imprenditoriale devi avere le idee alquanto chiare su questo argomento.

Leggendo questo articolo risparmierai tempo nella stesura e ottimizzazione del documento relativo al tuo business plan, analizzando nel dettaglio le singole parti che lo compongono.

INDICE

 

  1. Cos’è il Business plan
  2. Prima l’idea imprenditoriale e poi il Business plan
  3. Esempio business plan: i capitoli principali
    • Sintesi del progetto imprenditoriale (Executive Summary)
    • Descrizione dell’impresa
    • Il mercato target
    • La concorrenza
    • Il prodotto o servizio offerto
    • Il piano di marketing
    • La struttura dell’impresa
    • Le previsioni tecnico-finanziarie
  4. Esempio business plan: conclusioni

COS’È IL BUSINESS PLAN

Il business plan è un documento che sintetizza i contenuti e le caratteristiche di un progetto imprenditoriale da un punto di vista finanziario e non solo.

Infatti si tratta di uno degli output del processo di formulazione della strategia di business, oltre ai piani strategici, piani operativi e budget.

Per dare un’idea di qual è il contesto di utilizzo del Business plan ecco alcuni esempi:

  • Lancio di un nuovo prodotto o servizio
  • Apertura nuovo mercato
  • Cambiamento della fase di crescita di un’impresa (Start-up, Sviluppo, Maturità)

Al suo interno vengono riportate informazioni qualitative e quantitative. Nella prima categoria ricadono il sistema di offerta, la strategia d’impresa e la descrizione del mercato in cui verrà inserito il prodotto o servizio.

Nella seconda categoria vengono presentate tutte le informazioni sui costi e i ricavi previsti. Essi verranno rappresentati attraverso una proiezione economico-finanziaria. Il Business plan svolge due funzioni principali:

  • Apprendere tutte le informazioni necessarie per ridurre il rischio di fallimento
  • Comunicare il progetto imprenditoriale

Nella pratica, il business plan è una roadmap che ci aiuta a vedere il progetto in tutte le sue parti.

Per facilitare la stesura, se non l’hai già fatto, pensa prima all’idea imprenditoriale e analizza tutte le sue componenti.

In questo modo il business plan sarà un semplice documento da compilare.

PRIMA L’IDEA IMPRENDITORIALE E POI IL BUSINESS PLAN

Ogni business che si rispetti deve essere infatti delineato sotto tre punti di vista principali:

  • Sistema di offerta (cosa offre)
  • Mercato Target (a chi)
  • Struttura (come)

Dare una risposta a questi tre punti sono la base di partenza per la stesura di un business plan efficace.

Che sia chiaro, non è un’attività semplice ma bisogna essere quanto più specifici possibili per garantire il raggiungimento degli obiettivi preposti.

Per aiutarti a fare ciò ecco alcune domande che devi porti prima di compilare un business plan:

  • Qual è il profilo dei clienti a cui ti rivolgi?
  • Quali bisogni risolverai ai tuoi clienti?
  • Cosa offri?
  • Come ti farai conoscere dai futuri clienti?
  • Come distribuirai e produrrai il prodotto?
  • Chi sono i competitor?
  • Quale strategia utilizzano?
  • Quali sono i trend del mercato?
  • Costi?
  • Ricavi?

Queste sono alcune delle domande principali a cui bisogna dare una risposta.

Non esiste una lista standard poiché il tutto dipende dal prodotto/servizio offerto e il mercato a cui ti stai rivolgendo.

Avere le idee chiare e snocciolare il progetto imprenditoriale, faciliterà di gran lunga la stesura del business plan.

ESEMPIO BUSINESS PLAN: I CAPITOLI FONDAMENTALI

Ti sei mai chiesto quali sono i punti fondamentali di un business plan?

Innanzitutto il documento non dovrebbe superare le 35 pagine per evitare che esso diventi troppo complesso e difficile da comprendere.

Per farti un’idea, se vuoi vedere nel dettaglio un esempio di business plan, ti consigliamo quello tratto da uno dei corsi tenuti dall’Università di Pisa. I contenuti che troverai all’interno non sono tutti obbligatori.

IFRAME

Per facilitarti la strada, ecco quali sono capitoli e le informazioni necessarie che non devono mancare nel business plan.

 

Sintesi del progetto imprenditoriale (Executive Summary)

Questo capitolo deve essere pensato come se fosse un biglietto da visita che permette a chi legge di farsi un’idea a 360° del progetto.

Ecco gli elementi che non devono mancare:

  • Descrizione generale del prodotto o servizio
  • Il mercato a cui si rivolge
  • Obiettivi prefissati
  • Trend

 

Descrizione dell’impresa

Lo scopo di questo capitolo è quello di creare un identikit dell’azienda:

  • Chi è l’imprenditore o gruppo imprenditoriale
  • Come è stata concepita l’idea
  • Quali risultati sono stati raggiunti
  • Quali sono le esperienze pregresse (se ci sono)
  • In quale settore opera
  • Obiettivi società
  • Punti di forza
  • Punti di debolezza

 

Il mercato target

Definire l’ambiente ed il cliente target a cui rivolgersi permette di creare una strategia finalizzata a ridurre il rischio di fallimento. In questo capitolo definirai:

  • Chi sono i clienti
  • Quali sono i loro bisogni
  • Cosa li spinge a diventare clienti
  • Quali sono i trend del mercato

 

La concorrenza

Se esiste un mercato target esisteranno anche dei concorrenti diretti o indiretti da ricercare e definire nel dettaglio. Ecco le informazioni che non devono mancare:

  • Chi sono i competitor
  • Quale strategia utilizzano
  • Modalità e criticità nel differenziarsi dai competitor

 

Il prodotto O servizio offerto

In questo capitolo bisogna creare una scheda dettagliata del prodotto o servizio offerto:

  • Caratteristiche dettagliate
  • Cosa lo rende unico e differente
  • Processo temporale evolutivo

 

Il piano di marketing

In questo capitolo viene spiegato in maniera approfondita quali strategie di marketing verranno adottate per fare in modo che il prodotto o servizio raggiunga gli obiettivi di business prefissati. In questa sezione saranno presenti le seguenti informazioni:

  • Piano di prezzi
  • Percorso di vendita offline/online

 

La struttura dell’impresa

In questa parte del business plan viene descritta la struttura del management evidenziando i seguenti punti:

  • Presentazione del team
  • Ruoli e funzioni
  • Caratteristiche e competenze

 

Le previsioni tecnico-finanziarie

In questo capitolo troveremo tutte le informazioni quantitative ricavate da un’accurata analisi finanziaria:

 

  • Quanto costa avviare l’impresa
  • Eventuale richiesta di finanziamento
  • Quali sono i piani di ammortamento
  • Previsione temporale del ritorno economico

Esempio Business Plan: CONCLUSIONI

Grazie alla lettura di questo articolo abbiamo visto come il business plan sia un documento che necessita una conoscenza approfondita del progetto imprenditoriale (sistema di offerta, mercato target e struttura).

Solo dopo una ricerca dettagliata, il risultato finale sarà con buona probabilità efficace.

Esempio business plan? Lo trovi qui.

Riassumendo, i benefici che si possono trarre dal business plan sono i seguenti:

  • Avere una guida strategica
  • Identificare i punti di forza e debolezza del progetto
  • Stabilire dei benchmark indicativi
  • Reperire finanziamenti

 

Il business plan in fin dei conti è solo un documento scritto, ciò che davvero conta è il processo di apprendimento e di esecuzione che si ottiene prima e dopo la stesura di esso.